Measuring the Business Impact of Social Media

Via Scoop.itDigital Media

Wildfire did a survey of over 700 marketers from all around the world, asking them to define how they measure the business impact and ROI of their social media activities. The results of the survey were turned into an infographic.   —-   Oggi vi proponiamo un’interessante infografica che sintetizza uno studio condotto da Wildfire, piattaforma di misurazione di dati digitali, nello scorso novembre 2011, intervistando 700 Responsabili Marketing di aziende distribuite in tutto il mondo. Ebbene, i Social Media vengono percepiti come uno strumento su cui cotruire una strategia a lungo termine, non più “stop-and-go”, e c’è la consapevolezza che un’implementazione dei Social Media in una strategia di Business comporta un accrescimento della brand awarness e un duraturo e proficuo dialogo con i propri clienti. Facebook è sempre il social network numero 1. Un dato assolutamente rilevante è che per il 97% dei Responsabili Marketing intervistati, i Social Media portano dei benefici al loro business e di questo ne siamo tutti contenti. Soprattutto perchè finalmente comincia a considerarsi l’argomento Social Media come strettamente legato al concetto di Business, se correttamente usato e correttamente collegato ad una buona strategia di Social Media Marketing, meglio tenere bene a mente questo altrimenti sembra che i Social Media funzionino da soli. Crescita dell’engagement con la propria fan base comporta quattro effetti evidenziati dallo studio: Si costruisce una corretta identificazione del brand a quel prodotto, i clienti e i potenziali clienti non trovano difficoltà in questo, significa quindi che si sta percorrendo la strada giusta. L’85% dei casi registra un aumento del dialogo coi propri clienti, un dato assolutamente positivo. Altro argomento molto discusso attorno ai Social Media. Molto spesso la domanda che viene posta spesso è “Ma i Social Media servono a vendere di più?“. Certo che si, ma non è un concetto automatico. Dietro una corretta strategia i Social Media possono portare ad un aumento delle vendite. E questo studio lo conferma, infatti il 58% riscontra positivamente questo dato. Assolutamente si! Riduzione dei costi derivante da un uso corretto dei Social Media è un altro concetto molto sentito e di difficile considerazione. Riduzione dei Costi nel senso di riduzione di attività che provocano risultati inefficaci in seguito all’utilizzo di strumenti poco adeguati all’obiettivo che ci si prefigge. Di conseguenza c’è la tendenza da parte dei Responsabili marketing interpellati portati a considerare il ROI attraverso la regola tradizionale: vendite meno costi. Direi che è anche questa un’impostazione corretta e che comporta di certo un risultato positivo. Facebook e di gran lunga il social network più preferito, ben il 94% dei Responsabili Marketing lo sceglie. Twitter è dietro con il 74% delle preferenze, ma c’è da considerare la prossima introduzione delle Brand Pages e allora sarà interessante tornare a verificare questo dato. I Blog al 41%, LinkedIn al 32% e YouTube al 30%. Insomma da questo studio viene fuori quale sia l’impatto dei Social Media sul Business e dal quadro che ne viene fuori, si registrano dei segnali positivi che fanno ben sperare. Sono senza dubbio dei risultati ricavati da raffronti tra i vari paesi, ma sarebbe stato interessante avere un quadro, non di certo di cisaun paese, ma quanto meno che ci fosse stata una suddivisione geografica. avrebbe sicuramente dato una mano ad avere un quadro più completo. E voi che ne pensate? Risultati positivi o secondo voi c’è ancora da lavorare?
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What SOPA means for business & innovation

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Several tech companies and online communities have come out against the Stop Online Piracy Act (SOPA), a recently proposed piece of legislation that many feel will bring unnecessary censorship to the web.   —   Lo Stop Online Piracy Act al momento è il tema caldo che fa discutere la rete e suoi abitanti, in quanto una sua potenziale approvazione sia parziale che totale da parte del governo degli Stati Uniti, potrebbe portare a stravolgere gli equilibri e le modalità con le quali in questi anni la rete si è evoluta e continua a crescere, ma soprattutto potrebbe essere la più grande forma di controllo e inevitabilmente di censura, attuate da parte di un governo nei confronti di un bene di così grande valore quale è la rete oggi e la conseguente limitazione di un fondamentale diritto e cioè la libertà d’espressione anche attraverso l’uso di questo importante mezzo. Ma da dove è iniziato tutto questo? Come funzione lo Stop Oline Piracy Act e a che cosa ci potrebbe portare una sua eventuale approvazione? A rispondere a queste domande è l’infografica che vi proponiamo oggi. Pubblicata su Venturebeat.com e realizzata dalla società americana BusinessInsurance, l’infografica, il cui titolo originale è: Behind SOPA: What It Mean for Business an Innovation? Si apre dando una possibile definizione di che cos’è la rete oggi, e cioè: Un Network decentralizzato privo di specifiche policy relative all’accesso e all’uso, dove gli utenti publicano e condividono ogni genere di contenuti. L’infografica prosegue mostrando una Timeline dell’evoluzione del SOPA a partire dal Pro-IP Act of 2008 un decreto volto a punire la violazione di Trademark, Copyright e Brevetti e arriva fino ai giorni nostri, mostrando più avanti come all’atto pratico il SOPA funzioni, chi sono i suoi sostenitori e oppositori e come potrebbe impattare la sua approvazione all’interno e non solo (pensate a tutta le Digital Media Agency che nel mondo lavorano con la rete) dell’Internet World.
Via venturebeat.com