Memolane: quando il nostro social passato diventa navigabile

Avete mai pensato di poter navigare i contenuti che avete condiviso sui Social? Oggi si può: benvenuti nella vostra social-storia!

La nostra presenza sui Social, le nostre attività ed i contenuti che ogni giorno condividiamo costituiscono una mole non indifferente di informazioni.

Per quanto una delle caratterisitche dell’”architettura della partecipazione” – per riprendere la fortunata espressione di Tim O’Reilly – che costituisce il motore stesso del Web, sia rappresentata proprio dalla cercabilità dei contenuti e dal loro moltiplicarsi, è anche vero che difficilmente riusciremo a recuperare e a mettere insieme tutto ciò che, giorno per giorno, abbiamo seminato sui Social Media.

Così, se Yoursocialbook ci consente di trasformare il nostro profilo Facebook in un libro ed applicazioni come My Year in Status riassumono un intero anno attraverso la selezione di alcuni updates personali, è con Memolane che possiamo “ordinare” e “navigare” la nostra vita online.

Memolane è una start up di San Francisco che offre agli utenti la possibilità di aggregare i propri feed Facebook, Twitter, Flickr, Picasa, Foursquare ed altro allo scopo di creare una vera e propria timeline.

Non solo ciascun utente avrà l’opportunità di navigare nel proprio Social-passato ma potrà anche condividere le varie storie con altri amici.

Come vedrete in questo video, il funzionamento è davvero intuitivo ed il risultato finale gradevole a livello grafico.

http://vimeo.com/16474788

Ultimamente poi sono state migliorate anche le impostazioni della privacy.
Memolane, è adesso in fase di beta testing su inviti, promette di diventare il vero time navigator della nostra vita sui Social.

Le micro web tv in Italia

Web tv e micro web tv, ovvero la libertà al servizio del cittadino. Dall’importanza (e la continua crescita) di queste realtà si capisce come Internet sia davvero fondamentale per lademocrazia e lo sviluppo di contenuti liberi, soprattutto dal basso.

Come ogni anno, viene pubblicato il rapporto Netizen dedicato agli Internet Citizen, ovvero ai cittadini digitalizzati videomaker. Il 2010 registra 436 canali accesi in ogni angolo d’Italia, + 52% il tasso di crescita (nel 2009 erano 286).

La ricerca è promossa dall’osservatorio Altratv.tv ed effettuata da un team di ricercatori che hanno intervistato i canali italiani. Tutte le antenne sono geolocalizzate nella mappa aggiornata pubblicata su altratv.tv e navigabili direttamente dall’home page.

I punti salienti del rapporto sono:

- Geolocalizzazione e targetizzazione dell’offerta gli asset più importanti dei canali;

- Informazione territoriale (37%) e promozione (32%) sono le leve che muovono i canali e le loro produzioni;

- Sono in crescita i canali legati a temi specifici e che animano community ben delineate (26%);

- Miglioramento del rapporto web tv – Amministrazioni pubbliche;

- Multicanalità il trend emergente: oltre il canale web-visivo vengono associati altri “prodotti web” come blog, webzine e web radio.

E voi, avete in mente di aprire una micro web tv? Bastano una connessione a banda larga e (come suggerito da “La Stampa”) alcuni prodotti tipo:

Pronti a reinventare la rete?

Rapporto Netizen 2010